Si comunica che la Biblioteca dei Trasporti e della Mutualità è aperta dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 12.45 e dalle 13.45 alle 16.45, il venerdì dalle 9.30 alle 12.45.

Si consiglia di prendere sempre appuntamento per mezzo mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure per mezzo telefonata al numero 02 66726387,  in maniera da poter programmare le consultazioni dei testi.

Si comunica che lunedì 24 e martedì 25 Aprile la biblioteca sarà chiusa.

Sabato 1 Aprile 2023 alle ore 15:30 presso la Società di Mutuo Soccorso Fratellanza Militari in Congedo sita ad Asti in via Solari 2 sarà inaugurata la Mostra "Una bandiera per un ideale. Il mutuo Soccorso attraverso i suoi vessilli" di cui la Fondazione Cesare Pozzo per la Mutualità ETS è sostenitrice. La Mostra resterà aperta fino a venerdì 7 Aprile 2023. per ulteriori informazioni rivolgersi a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. si allega locandina dell'evento:
Martedì 14 Marzo 2023 alle ore 18:00 presso la Biblioteca Cesare Pozzo sita a Milano in via San Gregorio 48 (zona Stazione Centrale) la Fondazione Cesare Pozzo per la Mutualità ETS propone la presentazione del libro: “Città oltre l'auto" di Fabio Maria Ciuffini. All’incontro sarà presente Stefano Maggi Presidente della Fondazione Cesare Pozzo per la mutualità, e Il volume sarà illustrato dall'autore. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Giovedì 23 febbraio sarà l’occasione per ricordare una fra le figure che più di tutte hanno contribuito a plasmare l’attuale volto della Mutua sanitaria Cesare Pozzo: esattamente 20 anni fa, infatti, ci lasciava Gabriele Ferri. Presidente della Mutua per 24 anni, Ferri riposa oggi al Cimitero Monumentale di Milano accanto alle spoglie di Cesare Pozzo. Gabriele Ferri, presidente della Mutua sanitaria Cesare Pozzo dal 1972 al 1996, viene da tutti ricordato come un mutualista visionario che disegnò il futuro del Sodalizio. Ferri, infatti, sancì la fine del corporativismo e dei suoi limiti, aprendo le porte della Mutua dapprima a tutti i ferrovieri, poi ai lavoratori dei trasporti ed infine a tutti i cittadini. Un’operazione che portò il numero dei soci dai 9.900 del 1972, quando Ferri diventò presidente, ai 94mila del 1996, quando lasciò la Presidenza. Testo: uff. comunicazione SMSCP